THEMA
Consulting annuncia MasterFinance 6.1
Lugano (CH), 11 maggio 2009
THEMA Consulting, società leader nei
servizi di consulenza e nei sistemi informativi a supporto del risk management,
della tesoreria e del trading, annuncia la release 6.1 di MasterFinance, la
propria piattaforma integrata e modulare disegnata per supportare un’operatività
“cross asset class” per il risk management, la tesoreria e il
trading.
MasterFinance release 6.1 sarà disponibile
sul mercato nel corso del secondo semestre 2009. Essa è il risultato
di importanti attività di ricerca e sviluppo condotte dagli specialisti
di THEMA in continuità con il rilascio della release 6.0.
Alcune tra le principali innovazioni di MasterFinance 6.1
includono:
- Ampliamento price engine
Il nuovo sofisticato price engine di MasterFinance integra la più
aggiornata modellistica di pricing fornita dal nostro partner NumeriX
(es. HW 1 Factors, HW Multi-Factors, Libor Model, Black-Karasinksy, inclusi
diversi metodi di calibrazione) per prezzare i seguenti ulteriori strumenti
finanziari:
- Floating rate notes
- Structured Bond
- Callable & Puttable Bond
- Quanto & Cross Currency Bond
- CMS linked
Il price engine di MasterFinance, integrato con la gestione Front-to-Back
degli strumenti finanziari, è inoltre stato ampliato per permettere
una gestione multi-libraries. Infatti oltre ad un’estensione dell’integrazione
con NumeriX, la nuova release permette di utilizzare tramite lo stesso framework
la più aggiornata modellistica di pricing, inclusa quella proprietaria
sviluppata da THEMA e quella dei principali analytics & math providers,
quali ad esempio Fincad e GFI-Fenics.
- Ampliamento rischio di credito
La nuova release di MasterFinance estende le potenzialità di Risk
Management facilitando il monitoraggio del rischio di insolvenza della controparte,
recependo gli standard di Basilea 2. Le nuove funzionalità del Servizio
Credit Risk consentono infatti di valutare e di integrare la componente
rischio credito nel valore di mercato degli strumenti derivati OTC, tramite
modelli basati su probabilità di default che possono essere stimate
implicitamente sulla base di una curva di rating spread di mercato. MasterFinance
determina la componente di valore imputabile al rischio di credito che sarà
attribuita alla singola controparte, attraverso l’attribuzione di
un rating, gestendola per singolo strumento finanziario.
Vengono definiti in disaggregato i valori di perdita potenziale (“expected
loss”) e di perdita inattesa (“unexpected loss”), oltre
che la perdita derivante da credit migration. I prospetti di sintesi, inoltre,
consentono l’aggregazione per controparte e permettono una visione
consolidata a livello di posizione, portafoglio e compagnia. Il Credit Risk
Limit Management facilita inoltre il controllo del rischio di credito mediante
l’uso di limiti di tipo stop loss. Il servizio Credit Risk di MasterFinance
è stato potenziato per integrare provider esterni di rating spread
e probabilità di default e garantire dati di input sempre aggiornati
e allineati alle mutevoli condizioni di mercato.
- Metodologia KRS
La nuova release di MasterFinance mette a disposizione la metodologia KRS
(Key Rate Sensitivity), studiata per consentire al Risk Management e al
Front Office di ampliare la gestione del rischio tasso e volatilità
dei portafogli in derivati su tasso, in modo efficace e dinamico. Tramite
l’individuazione di un numero arbitrario di key maturities su cui
successivamente applicare degli shock e una full valuation degli strumenti
gestiti, KRS consente di ottenere precisi indicatori di sensitivity per
singoli punti della yield curve.
MasterFinance effettua un costante monitoraggio dell’esposizione al
rischio tasso e permette di monitorare l’esposizione dei singoli strumenti
e portafogli in tempo reale, fornendo nel contempo “l’allocazione
ottimale” degli strumenti di copertura da mettere in posizione ai
fini dell’immunizzazione delle sensitivity sulle singole scadenze.
Questo da un lato permette di misurare l’esposizione al rischio tasso
per segmenti della yield curve, dall’altro amplia le possibilità
di strategie di hedging, efficaci con la gestione del Benchmarking puntuale,
scegliendo cioè strumenti di copertura posizionati in modo ragionato
sugli orizzonti temporali ritenuti più sensibili all’esposizione
del rischio tasso